Come diventare podologo: la guida completa

Scopri in cosa consiste la laurea in podologia e come diventare podologo

Come diventare podologo

In base al D.M. 666/1994 e ad altre norme successive, il podologo risulta un professionista sanitario che si occupa della fisiologia e delle patologie del piede usando metodi cosiddetti “incruenti”. Per diventare un podologo abilitato a queste mansioni, dovrà intraprendere un iter formativo dal carattere decisamente professionalizzante: andiamo a vedere in cosa consiste.

Come diventare podologo: test d’ingresso

La triennale in Podologia afferisce alla classe L/SNT2 delle Professioni Sanitarie Riabilitative, e per accedervi è previsto un test d’ingresso a numero chiuso. Il Ministero dell’Università e della Ricerca ne stabilisce i posti disponibili, la data, gli argomenti e le modalità. Le università di podologia, invece, decidono in autonomia quali saranno le singole domande del test e gestiscono le proprie graduatorie.

Nei 100 minuti di svolgimento della prova i candidati dovranno rispondere a:

  • 12 domande di Cultura generale
  • 10 domande di Logica
  • 18 domande di Biologia
  • 12 domande di Chimica
  • 8 domande di Fisica e Matematica

In ogni test d’ingresso delle Professioni Sanitarie si assegnano 1.5 punti alle risposte giuste, 0 punti alle risposte non date e -0.4 punti alle risposte errate.

Intendi diventare podologo e quindi vuoi superare brillantemente il test d’ammissione? Scegli i corsi Nissolino UniTest: si adattano a tutte le esigenze e danno modo di potenziare la tua preparazione grazie a un mix accurato di studio ed esercitazioni. Ultimo, ma non meno importante, è il supporto dei nostri tutor specializzati che ti trasmetteranno tutte le giuste informazioni per affrontare la sfida che ti aspetta. Per ricevere una consulenza gratuita sui corsi, compila il form presente in questa pagina e ti ricontatteremo al più presto.

Studiare podologia: università e corsi di laurea

Dove è possibile studiare podologia? Nelle seguenti università:

  • Università di Catanzaro
  • Università di Bologna
  • Scuola Provinciale Superiore di Sanità Claudiana – Bolzano
  • Università di Genova
  • Università degli Studi di Milano
  • Università di Pisa
  • Università di Roma La Sapienza
  • Università di Roma Tor Vergata

Solitamente i piani di studio delle facoltà comprendono materie scientifiche di base nonché esami più caratterizzanti, come Biochimica e Biologia, Fisiologia e Patologia generale, Anatomia speciale e Podologia, Podologia speciale, Podologia e Ortopedia, Scienze Podologiche.

Ogni corso di laurea in Podologia presenta anche un tirocinio, il quale si svolge dal primo al terzo anno e permette di conseguire 60 dei 180 CFU previsti. Inoltre, chi vuole diventare podologo dovrà sostenere una prova pratica, che insieme alla laurea ha valore abilitante. Ma la sua formazione non si ferma qui: come tutte le professioni sanitarie, il podologo deve aggiornarsi professionalmente tramite il processo di Educazione Continua in Medicina (ECM).

Come diventare podologo 2

Il podologo: cosa fa esattamente?

Con l’iscrizione all’Albo il podologo potrà esercitare la professione, che consiste nell’effettuare interventi preventivi, diagnostici e terapeutici per risolvere le patologie del piede o quelle relative ad altri organi di movimento. Ecco le più comuni:

  • Ipercheratosi, aree inspessite sul piede
  • Onicomicosi, presenza di cellule funginee
  • Onicocriptosi, unghia incarnita
  • Piede diabetico, complicanza cronica del diabete
  • Piede piatto, alterazione morfologica del piede
  • Alluce valgo, deviazione laterale dell’alluce
  • Metatarsalgia, patologia dell’avampiede
  • Fascite plantare, infiammazione del legamento arcuato
  • Tallonite, patologia infiammatoria del tallone

Per capire il disturbo di cui soffre il paziente, il podologo raccoglierà la sua anamnesi ed effettuerà l’esame visivo e palpatorio del piede. Dopo seguirà l’esame biomeccanico podalico, l’esame al podoscopio sotto carico, l’esame posturale o l’esame baropodometrico. Una volta espletata questa fase, il podologo stabilisce il trattamento più adatto al paziente, capendo inoltre se operare in concerto con altri professionisti quali ortopedici, reumatologi e diabetologi.

Infine, chi decide di diventare podologo può anche specializzarsi in alcuni ambiti, come la medicina sportiva, la podologia pediatrica, la posturologia o la cura delle ferite.

Podiatra o podologo?

Quando si parla della branca della podologia, a volte si crea un po’ di confusione riguardo alla differenza tra podiatra e podologo. Il primo termine (che deriva dall’anglosassone “podiatrist”) indica lo specialista a livello internazionale abilitato a utilizzare terapie farmacologiche, infiltrative e chirurgiche per risolvere le problematiche del piede, attività precluse a chi intende diventare podologo in Europa.

Di fatto, come enunciato dal già citato D.M. 666/1994 “il podologo è l’operatore sanitario che in possesso del diploma universitario abilitante, tratta direttamente, nel rispetto della normativa vigente, dopo esame obiettivo del piede, con metodi incruenti, ortesici ed idromassoterapici, le callosità, le unghie ipertrofiche, deformi e incarnite, nonché il piede doloroso”. Da diversi anni, anche in Italia si sta tentando di equiparare il podologo al podiatra, cosicché possa occuparsi in maniera ancora più approfondita dei disturbi legati al piede.

Come diventare podologo 3

Quanto guadagna un podologo?

Il podologo lavora in regime di dipendenza o come libero professionista all’interno di strutture sanitarie pubbliche o private, ambulatori, associazioni sportive o andando a domicilio dal paziente. In base alla tipologia di lavoro e all’esperienza conseguita, lo stipendio del podologo subirà ovviamente delle variazioni; possiamo dire che parte solitamente dai 1.400 euro per poi arrivare ai 1.800 euro a metà carriera. I podologi più esperti guadagneranno invece cifre sui 2.500 euro.

Share:

CONTATTACI


    Scegli il centro più vicino*

    Quale test vuoi preparare?*

    Quanti anni hai?*

    Hai il diploma?*

    *Autorizzo al trattamento dei dati personali, come esplicitato Informativa sulla Privacy (ai sensi dell’art. 13 GDPR 2016/679)

    Accetto di ricevere la newsletter con tutte le novità sui test. Potrai disiscriverti in qualsiasi momento grazie al link presente in ogni mail.