Lauree Magistrali Professioni Sanitarie: rinvio del test d’accesso e conseguenze

A causa della pandemia, il test d’ingresso per le Lauree Magistrali Professioni Sanitarie è stato rimandato: leggi il nostro post per avere tutte le info

Lauree Magistrali Professioni Sanitarie

Il test per accedere alle lauree magistrali Professioni Sanitarie si sarebbe dovuto tenere domani 30 ottobre, tuttavia il Ministro dell’Università Gaetano Manfredi ne ha disposto il rinvio a causa degli ultimi sviluppi dovuti alla diffusione del Covid-19. Andiamo a vedere meglio le conseguenze di questa decisione.

Lauree Magistrali Professioni Sanitarie: rinvio del test

Come emerso dalla valutazione espressa dalla conferenza dei rettori (Crui), il rinvio del test si è reso obbligatorio per “l’aggravarsi della pandemia e delle difficoltà organizzative degli atenei nel garantire la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti”.

Per adesso non possiamo sapere esattamente quando si terrà la prova d’accesso alle lauree magistrali Professioni Sanitarie; dalle parole del Ministro Manfredi sappiamo solo che la data sarà fissata entro marzo 2021 e che “gli atenei, nell’ambito della loro autonomia organizzativa e gestionale, assicureranno il recupero delle attività formative e degli esami di profitto relativi al primo semestre nel corso dell’anno accademico 2020-2021”. Dunque potrebbe cambiare la modalità in cui verrà somministrato il test; tuttavia la sua struttura rimarrà la medesima. Andiamo a vedere, perciò, in cosa consiste.

Lauree Magistrali Professioni Sanitarie: quali sono?

Prima di esaminare il test d’ingresso per accedervi, vediamo rapidamente quali sono le lauree magistrali delle Professioni Sanitarie (anche dette “lauree magistrali in Scienze delle professioni sanitarie”):

  • Lauree Magistrali nelle Scienze Infermieristiche e Ostetriche (Classe lm/snt1);
  • Lauree Magistrali nelle Scienze delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione (Classe lm/snt2);
  • Lauree Magistrali nelle Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche (Classe lm/snt3);
  • Lauree Magistrali nelle Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione (Classe lm/snt4).

Puntualizziamo che, grazie a queste lauree, potrete arrivare a ricoprire un ruolo dirigenziale nel settore di riferimento. E se vuoi scoprire nello specifico quali sono le professioni sanitarie, leggi quest’articolo.

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Test Lauree Magistrali Professioni Sanitarie

In mezzo a questo mare di incertezze, almeno sappiamo che le caratteristiche intrinseche del test lauree magistrali Professioni Sanitarie rimarranno invariate. Ma quali sono, esattamente?

Innanzitutto, possiamo vedere che per accedere alla prova bisogna avere il diploma di laurea abilitante all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse. È adatto allo scopo anche un titolo abilitante all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse, di cui alla legge n. 42/1999.

Come il test d’ingresso Professioni Sanitarie triennali, anche quello per entrare nei corsi di laurea magistrali è ad accesso programmato a livello nazionale. Ciò significa che è il Mur (Ministero dell’Università e della Ricerca) a stabilire i posti disponibili professioni sanitarie, nonché le caratteristiche della prova.

Questa dura due ore e consiste in 80 domande a risposta multipla, così ripartite:

  • 32 domande su argomenti di teoria/pratica pertinente all’esercizio delle professioni sanitarie;
  • 10 domande sulla regolamentazione dell’esercizio professionale e sulla legislazione sanitaria;
  • 18 domande di cultura generale e ragionamento logico;
  • 10 domande di cultura scientifico-matematica, statistica, informatica e inglese
  • 10 quesiti di scienze umane e sociali.

Ogni quesito presenta cinque opzioni di risposta, tra cui il candidato deve individuarne una soltanto scartando quelle che secondo lui sono sbagliate.

Punteggi, graduatorie e posti

Nella prova è possibile ottenere 1 punto per ogni risposta esatta, meno 0,25 punti per ogni risposta sbagliata e 0 punti per ogni risposta non data. Inoltre, ogni commissione giudicatrice ha a disposizione 100 punti da assegnare al candidato, i quali sono così suddivisibili: 80 alla prova scritta e 20 ai titoli.

A volte, nella graduatoria professioni sanitarie, si verificano dei casi di parità di punteggio. In tal caso prevale, in ordine decrescente, il voto ottenuto dal candidato nella soluzione rispettivamente dei quesiti relativi ai seguenti argomenti:

  • teoria/pratica pertinente all’esercizio delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse; cultura generale e ragionamento logico;
  • regolamentazione dell’esercizio professionale specifico e legislazione sanitaria;
  • cultura scientifico-matematica, statistica, informatica e inglese; scienze umane e sociali.

Qui di seguito trovate anche i posti disponibili per i corsi delle lauree magistrali Professioni Sanitarie:

  • Classe LM/SNT1 – Scienze infermieristiche e ostetriche: 1.499 posti;
  • Classe LM/SNT2 – Scienze delle professioni sanitarie e della riabilitazione: 639 posti;
  • Classe LM/SNT3 – Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche: 420 posti;
  • Classe LM/SNT3 – Scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali: 115 posti;
  • Classe LM/SNT4 – Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione: 245 posti.
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Come prepararsi al test d’ingresso?

Le conoscenze acquisite durante la triennale, come abbiamo sottolineato all’inizio, saranno sicuramente utili per superare il test lauree magistrali Professioni Sanitarie. Tuttavia, se aveste bisogno di un aiuto in più, allora il nostro consiglio è di utilizzare il maggiore tempo a disposizione facendo diverse esercitazioni e simulazioni. In questa maniera potrete verificare quali sono le nozioni che vi sono rimaste più impresse, e allo stesso tempo capire se avete eventuali lacune sulle quali lavorare.

E per ottimizzare la fase dell’apprendimento, una buona pratica consiste nello stilare un calendario con degli obiettivi giornalieri, così da far apparire la mole di studio meno onerosa. Sempre all’interno del calendario, ricordatevi di ritagliarvi il tempo per studiare, ripassare e ripetere. Se poi siete fan di schemi e riassunti, dateci dentro: l’importante è trovare un metodo di studio che faccia per voi.

Se invece dovete preparare il test d’ingresso per le triennali delle Professioni Sanitarie e avete bisogno di un alleato in più, affidatevi a noi di Nissolino UniTest: grazie al nostro metodo che combina strumenti di apprendimento classici e digitali, potrete esercitarvi ovunque ci sia un accesso a Internet ottenendo alla fine una preparazione completa. Per ricevere maggiori informazioni, compilate il form presente in questa pagina e sarete ricontattati per una consulenza gratuita.

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